
IL GRANDE MAESTRO NORBERT MADAY CON IL MAESTRO FRANCESCO PROCACCINI
A Grottaferrata il Wing Tsun contro il bullismo: tre giorni tra arti marziali, formazione e non violenza
Dal 18 al 20 settembre ai Castelli Romani arriva il Grandmaster Norbert Máday. Lo stage organizzato dalla S.I.D.P. diventerà anche un docufilm prodotto da Ohana Media Group e diretto da Giulio Borgognoni
GROTTAFERRATA (ROMA) — Può un’arte marziale insegnare, prima ancora che a combattere, a non usare la violenza? È la domanda che accompagna l’appuntamento internazionale di Leung Ting Wing Tsun in programma a Grottaferrata dal 18 al 20 settembre.
Per tre giorni i Castelli Romani ospiteranno stage, masterclass e sessioni d’esame con la partecipazione del Grandmaster Norbert Máday, 10° grado di Grandmaster conferito da Leung Ting nel 2023. L’iniziativa è organizzata dalla S.I.D.P. – Scuola Italiana Difesa Personale, sotto la guida del Master Francesco Procaccini, con la partecipazione del Master Alessandro Colonnese, Responsabile Nazionale EEWTO.
Ma il progetto non vuole fermarsi alla dimensione tecnica della disciplina. Al centro dell’iniziativa c’è infatti un tema che riguarda direttamente soprattutto le nuove generazioni: il bullismo, il cyberbullismo e il rapporto con la violenza.
Il principio da cui parte il progetto è apparentemente semplice: imparare a difendersi non significa imparare a fare del male.
Nel Wing Tsun la preparazione fisica viene affiancata da disciplina, autocontrollo e consapevolezza. La pratica marziale diventa così anche uno strumento attraverso il quale confrontarsi con paura, rabbia e conflitto. Una prospettiva che assume particolare rilievo in un contesto nel quale le forme di prevaricazione possono estendersi dalla scuola e dagli spazi di socializzazione al mondo digitale, attraverso insulti, minacce, derisione e umiliazione pubblica.
La forza come autocontrollo
Il messaggio che l’iniziativa intende portare fuori dal tatami è quello di una forza intesa non come capacità di imporsi sugli altri, ma come capacità di governare le proprie reazioni.
È proprio questo aspetto a collegare lo stage al progetto cinematografico che accompagnerà le tre giornate di Grottaferrata. L’esperienza sarà infatti raccontata in un docufilm prodotto da Ohana Media Group e diretto dal regista Giulio Borgognoni, nel quale il Wing Tsun costituirà il punto di partenza per affrontare temi quali forza, paura, violenza, autocontrollo e responsabilità.
L’obiettivo dichiarato è rivolgersi non soltanto agli appassionati di arti marziali, ma anche a giovani, famiglie, insegnanti ed educatori.
La domanda al centro del progetto è quindi più ampia di quella legata alla pratica sportiva: come insegnare a un ragazzo a essere forte senza trasformare quella forza in uno strumento contro gli altri?
La distribuzione del docufilm è prevista su Prime Video.
Da Budapest ai Castelli Romani
Norbert Máday ha iniziato il proprio percorso nel Wing Tsun nel 1984, sviluppando nel corso degli anni un’attività di studio, insegnamento e formazione internazionale.
La sua presenza rappresenterà uno dei momenti principali dello stage, al quale prenderanno parte praticanti e insegnanti della disciplina. Insieme a lui saranno presenti il Master Alessandro Colonnese e il Master Francesco Procaccini, fondatore e Caposcuola della S.I.D.P. e promotore dell’iniziativa.
L’appuntamento assume così una duplice dimensione: da una parte la formazione tecnica e marziale, dall’altra la riflessione sul significato che la capacità di difendersi può assumere in un percorso educativo.

Il cinema per raccontare la prevenzione
Per Giulio Borgognoni, regista del progetto, il tema centrale è la necessità di fornire ai giovani strumenti concreti per affrontare il conflitto.
«Credo che oggi abbiamo bisogno di esempi concreti. Non basta dire ai giovani “non essere violento”: dobbiamo offrire loro strumenti per gestire la rabbia, la paura, la frustrazione e il conflitto».
Il regista sottolinea quindi come il Wing Tsun possa rappresentare, all’interno del progetto, qualcosa che va oltre la pratica sportiva.
«La frase che vorrei lasciare ai ragazzi è semplice: la vera forza è quella che sai controllare».
Lo stage di Grottaferrata diventa così anche un’occasione per interrogarsi sul significato della parola forza. Non soltanto capacità fisica, ma disciplina, consapevolezza e responsabilità nell’utilizzo delle proprie capacità.
Tre giorni di arti marziali, dunque, ma anche un tentativo di affrontare attraverso lo sport e il cinema una questione che riguarda la società nel suo complesso: come costruire strumenti di autodifesa senza alimentare una cultura della violenza.
L’evento
Leung Ting Wing Tsun – International Stage, Masterclass e sessioni d’esame
18, 19 e 20 settembre 2026
S.I.D.P. – Scuola Italiana Difesa Personale
Piazza Bellini, 30 – Grottaferrata (RM)
Promotore e organizzatore:Master Francesco Procaccini, Fondatore e Caposcuola S.I.D.P.
Partecipanti:Grandmaster Norbert Máday; Master Alessandro Colonnese, Responsabile Nazionale EEWTO
Docufilm:Ohana Media Group
Regia:Giulio Borgognoni
Distribuzione prevista:Prime Video







