
In alto a sinistra: Andreina Tuninetti Baravalle, Luca Baravalle e Caterina Tuninetti
C’è un modo di intendere la solidarietà che va oltre il gesto della donazione. È quello di chi sceglie di investire nelle persone, nella conoscenza e nella possibilità di costruire qualcosa che rimanga nel tempo. È in questa prospettiva che si inserisce la Fondazione Baravalle ETS.
Nata con una vocazione filantropica, la Fondazione guarda alla cultura, alla formazione e alla solidarietà come a tre dimensioni di uno stesso disegno: contribuire alla crescita della società partendo da ciò che più di ogni altra cosa può trasformarla, il patrimonio umano.
La cultura rappresenta la memoria e l’identità; la formazione, invece, lo strumento attraverso cui una persona può conquistare nuove possibilità. La solidarietà tiene insieme queste due dimensioni, restituendo alla comunità parte di ciò che essa stessa ha saputo generare.

È una visione discreta, ma profondamente attuale. In un’epoca nella quale tutto sembra misurarsi nell’immediatezza del risultato, scegliere di sostenere la conoscenza, il talento e la crescita significa avere uno sguardo rivolto più lontano.
Anche il 5×1000 può diventare parte di questa scelta: un gesto semplice attraverso il quale il cittadino decide di destinare una quota della propria imposta a una realtà nella quale riconosce un valore.
La Fondazione Baravalle si colloca così in quello spazio, prezioso e necessario, in cui la filantropia smette di essere soltanto assistenza e diventa visione.
Perché donare non significa soltanto dare qualcosa. A volte significa scegliere che cosa merita di continuare a crescere.







